“Aggiornata la nostra cartella clinica con la gestione dei casi sospetti da Covid-19”

Facendo seguito alla pubblicazione della “Linea Guida Innogea: misure organizzative per la prevenzione da contagio e per la gestione dei casi sospetti nelle strutture sanitarie”, lil nostro ERP sanitario CareMed è stato arricchito di una scheda specifica per lo screening di casi sospetti di contagio da virus COVID-19.

La scheda di monitoraggio è associata a tutti i setting assistenziali (Ricoveri, Specialistica Ambulatoriale, RSA, CTA, Riabilitazione ex art. 26 etc.) e, tramite una serie di quesiti da porre al paziente, permette di individuare con prontezza eventuali casi sospetti, attivando un alert qualora la verifica abbia esito positivo.

La nuova scheda di monitoraggio è accessibile da subito per tutti i clienti di Innogea Nuova scheda Caremed per il monitoraggio dei casi sospetti di virus COVID-19

“Estratto da Linea Guida Innogea – Emergenza Covid-2019”

Oggi vi parliamo di trasmissione del virus COVID-19 pubblicando un estratto della Linea Guida Innogea elaborata sulla base delle recenti bibliografie nazionali ed internazionali (aggiornate al 11 marzo 2020.

L’infezione COVID-19 si trasmette nella maggior parte dei casi attraverso contatti stretti in ambienti chiusi tra persona e persona, per esposizione a goccioline (droplets) emesse con la tosse o gli starnuti. Si può anche trasmettere per contatto diretto o indiretto con le secrezioni, ad esempio attraverso le mani contaminate (non lavate) che toccano bocca, naso o occhi. La trasmissione per via aerea (cioè a distanza superiore ad un metro), non è considerata la via principale di trasmissione e le misure in questo senso sono a scopo cautelativo; secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la trasmissione per via aerea non è ancora adeguatamente documentata, anche se è possibile nel corso di procedure invasive che generano aerosol. Il virus è stato trovato anche nelle feci, tuttavia la via oro-fecale non appare allo stato attuale una via rilevante per la diffusione del virus e sono necessarie ulteriori evidenze per considerarla una via effettiva di trasmissione. La trasmissione si verifica quando c’è un contatto stretto con un caso sintomatico.

La definizione di contatto stretto è riportata successivamente. Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus.  L’OMS, sulla base dei dati fino a questo momento disponibili, considera non frequente l’infezione da nuovo coronavirus prima che sviluppino sintomi. La via principale di trasmissione è infatti attraverso i droplet respiratori eliminati nell’ambiente da qualcuno che sta tossendo. Il rischio di trasmissione di COVID-19 da qualcuno che non ha alcun tipo di sintomi è molto basso. Tuttavia, molte persone con COVID-19 presentano solo sintomi lievi, soprattutto all’inizio della malattia. E’quindi, possibile infettarsi con COVID-19 per contatto con qualcuno che fa, ad esempio qualche colpo di tosse senza presentare altri sintomi.

La distanza di 1 metro è quella considerata come area di sicurezza per le malattie infettive a trasmissione respiratoria; alcuni studi sulla SARS hanno però evidenziato che in alcuni casi le goccioline possono viaggiare per distanze più lunghe (2 metri). Secondo l’Istituto Superiore di Sanità non vi sono evidenze della trasmissione del virus dalla madre al feto. Nei primi 19 casi di donne in gravidanza e neonati nati da madri con sintomatologia clinica da COVID-19 descritti in letteratura, infatti, il virus non è stato rilevato nel liquido amniotico o nel sangue neonatale prelevato da cordone ombelicale.  Il virus responsabile della COVID-19 non è stato rilevato nel latte materno raccolto dopo la prima poppata delle donne affette; in almeno un caso sono stati invece rilevati anticorpi anti SARS-CoV.

Per consultare la linea guida completa scaricala da qui Linea Guida Misure Organizzative per la gestione emergenza da Covid19

Un abbraccio a distanza

Marco Lampasona

 

“Operatività servizi Innogea – Emergenza Covid 19”

Gentile Cliente,
al fine di garantire, a seguito delle ulteriori restrizioni di cui al DPCM del 9 marzo 2020, l’operatività dei servizi/soluzioni forniti da Innogea sull’intero territorio nazionale, si riportano in calce le modalità operative che verranno adottate a partire dalla data odierna; in particolare,

Area Digital:

  • Soluzioni: cartella cliniche, controlli di gestione, esiti clinici (caremed, caredata)
  • Operatività: sono garantite tutte le attività di assistenza di primo e di secondo livello oltre alle personalizzazioni richieste dalle strutture sanitarie, anche in funzione della nuove esigenze CoronaVirus. Si fa presente inoltre che verranno implementate di default tutte le maschere necessarie per gestire tale emergenza (scheda anamnestica, terapia intensiva già disponibile). Anche gli avvii dei sistemi per i nuovi clienti sono garantiti in web conference attraverso la piattaforma in uso della società.

Area Consulting:

  • Servizi:
    – consulenza su rischio clinico, compliance standard, accreditamento;
    – consulenza su controllo di gestione, marketing sanitario, temporary management;
  • Operatività: sono garantite tutte le attività di consulenza che saranno eseguite in conference call ed in remoto. Le attività di auditing interno saranno rinviate a dopo il 3 aprile (termine ultimi delle restrizioni di cui al DPCM 9 marzo salvo ulteriori m.i.) al netto di audit documentali che saranno svolti in remoto.
    In casi urgenti ed inderogabili in cui è richiesta la presenza del consulente, verranno autorizzate dalla scrivente le missioni previa autorizzazione della stessa Direzione Sanitaria richiedente ed applicazione delle regole comportamentali in vigore.

Area Training:

  • Servizi: Providing ECM, Corsi di Formazione
  • Operatività: vengono sospese e riprogrammate sul mese di Maggio 2020, salvo il prolungarsi delle restrizioni a carico delle attività formative legate al personale sanitario, tutte le attività didattiche già pianificate alla data del 03 Aprile 2020. Rimangono, invece, pienamente operativi i lavori di progettazione finalizzati alla presentazione di progetti formativi a valere sugli avvisi dei Fondi Interprofessionali (FONTER, FONDIMPRESA, etc.). Il personale dell’area training opererà in smart-working per tutto il periodo nei seguenti orari 9.00-13.00 e 14.00-18.00. Per contatti diretti con il Responsabile della Training Dr. Claudio Fussone, si potrà chiamare direttamente al cellullare 338.2999805; per contatti diretti con la Segreteria ECM – Dr.ssa Nicola Ajola per rilascio attestati, consegna di materiali didattici, variazione di calendari, si potrà chiamare direttamente al cellullare 392.5312144.

Area Studi e Ricerche:

  • Servizi: Rapporti Esiti Clinici
  • Operatività: sono rinviati i seminari di presentazione dei Rapporti Esiti Clinici di Lombardia, Sicilia, Puglia. Le attività di elaborazione degli altri studi in corso sono assicurate in modalità smart working.

“Ci sentiamo molto vicini a tutti i nostri clienti e pronti a fare la nostra parte, supportando le vostre organizzazioni nelle implementazioni che si renderanno necessarie.

Con riconoscenza e vicinanza”

Innogea

“Donazione minicar e tricicli per il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico Giaccone di Palermo”

Questa mattina, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico Giaccone di Palermo, ha avuto luogo la consegna ufficiale di 4 tra minicar e tricicli.

Destinati ai piccoli pazienti del reparto di chirurgia del nosocomio, i ludici mezzi di trasporto, donati da INNOGEA, sostituiranno le barelle utilizzate per accompagnare i bimbi in sala operatoria.

Il progetto, che ha già riscontrato grande successo negli ospedali che l’hanno realizzato, mira, attraverso il gioco, a tranquillizzare i bambini ricoverati, cercando di rendere loro più lieve la paura con cui convivono nella esperienza di un intervento chirurgico.

I bambini da ora in poi potranno arrivare in sala operatoria a bordo di una mini-car , con i genitori e un operatore dedicato a fianco. In questo modo il momento di ansia sarà trasformato in gioco, atto che, come sperimentato, si rivela importantissimo per superare lo stress da ricovero nei piccoli.

La consegna ad opera di INNOGEA rappresentata dall’ Ing. Marco Lampasona, Presidente della Società, insieme ai suoi partner Sandro Siniscalchi, Vittorio Scaffidi Abbate, Giuseppe Farruggia, Piergiulio Lauriano, è avvenuta alla presenza del Direttore del Policlinico, dott. Fabrizio Di Bella, del prof. Giovanni Corsello, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile, del prof. Marcello Cimador.

“E’ un piccolissimo gesto, quello che abbiamo fatto, ma che ha un valore simbolico molto importante almeno per noi. L’umanizzazione delle cure è sicuramente uno degli elementi principali della qualità clinica, ancor di più quando i pazienti sono bambini. Abbiamo voluto scrivere sui parabrezza delle minicar“vado a fare un pit stop” con la speranza che la sala operatoria si trasformi, nel loro immaginario, in un box della formula 1. Si entra e si esce piu veloci di prima. Ringrazio il Policlinico e tutti i suoi Dirigenti per aver accolto con tanto entusiasmo la nostra idea”.

“A nome del Policlinico, e mio personale, ringrazio l’Ing. Marco Lampasona per la donazione che ha voluto destinare alla Chirurgia Pediatrica – ha dichiarato Fabrizio Di Bella. Questa donazione è un esempio di attenzione verso la nostra struttura e attesta la sensibilità e la vicinanza nei confronti dei piccoli pazienti che si rivolgono quotidianamente al nostro Policlinico”.

Ufficio Stampa

Filippa Dolce

“Rapporto sulla qualità degli Outcomes Clinici della Regione Piemonte”

Al fine di approfondire le analisi riportate nel rapporto nazionale, considerate le notevoli differenze del servizio sanitario nazionale tra i vari contesti territoriali, Innogea ha provveduto a declinare il rapporto nazionale sulla qualità degli outcomes clinici anche a livello di singola regione……Vi proponiamo di seguito il Rapporto della Regione Piemonte invitandovi alla lettura integrale dell’articolo pubblicato sulla quinta edizione del nostro House Organ Articolo Rapporto esiti clinici Piemonte

Buona lettura!

“Aggiornamento Rapporto AIOP-INNOGEA sulla qualità degli Outcomes Clinici Nazionali”

“Dopo la presentazione del primo Rapporto AIOP-INNOGEA sulla qualità degli outcomes clinici avvenuta nell’ambito della 55a Assemblea Generale dell’Associazione Italiana Ospedalità Privata (AIOP) svoltasi a Cernobbio dal 9 al 12 maggio scorso, Innogea ha provveduto alla redazione del Rapporto sulla qualità degli outcomes clinici nell’ospedalità privata su dati del Programma nazionale esiti 2018″………..Vi proponiamo la lettura dell’articolo completo pubblicato sull’ultima edizione del nostro House Organ in cui Vi aggiorniamo sul Rapporto AIOP-INNOGEA sulla qualità degli Outcomes Clinici Nazionali Articolo aggiornamento Rapporto Aiop- Innogea qualità outcomes clinici nazionali 

Buona lettura!

“Formazione Innogea” Corso Auditor / Lead Auditor Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza- MOD 2

Prosegue la formazione continua del “Team Operation” di Innogea con tre giorni di studio ed approfondimento sulla norma UNI ISO 45001:2018 relativa a “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e linee guida”. Il corso dal titolo Auditor / Lead Auditor Sistemi di Gestione Salute e Sicurezza- MOD 2 – CEPAS è validato dal CEPAS (primario organismo di certificazione delle competenze professionali) e tenuto dal Bureau Veritas. Esso conferisce ai consulenti del team operation Innogea i titoli formativi necessari per l’esecuzione di audit su sistemi di gestione della salute e sicurezza di qualunque livello (compresi gli audit di parte terza).  Con questo corso si completa il programma formativo 2019 che ha visto i consulenti del team impegnati in oltre 100 ore d’aula. Ma l’empowerment della squadra non ha sosta… È già pronto, infatti, il programma formativo 2020 altrettanto impegnativo e sfidante!

“Rubrica Qualità Clinica” indicatore “Infarto Miocardico Acuto”

Continuiamo l’approfondimento degli indicatori sulla nostra Rubrica Qualità Clinica e al quarto appuntamento Vi parliamo di “Infarto Miocardico Acuto – Percentuale di casi trattati con Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea (PTCA) entro 2 giorni (PNE 2018)”

Ecco l’articolo completo Articolo Indicatore Infarto Miocardico Acuto – Percentuale di casi trattati con Angioplastica Coronarica Transluminale Percutanea (PTCA) entro 2 giorni (PNE 2018)

buona lettura

Marco Lampasona

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