“Governo Clinico: Raccomandazione Ministero della Salute n.19”

Nel mese di novembre è stata pubblicata dal Ministero della Salute la “RACCOMANDAZIONE PER LA MANIPOLAZIONE DELLE FORME FARMACEUTICHE ORALI SOLIDE”.
Quest’ultima si inserisce, in modo organico, nell’ampio panorama di documenti che, dal 2007 in poi, il Ministero ha emesso con continuità per guidare il miglioramento del governo clinico delle organizzazioni sanitarie con particolare riferimento a quegli elementi di rischio dove maggiormente si addensano gli eventi avversi e gli eventi sentinella.
Molte di queste Raccomandazioni sono già intervenute nella complessa materia della gestione dei farmaci.
Ricordiamo al riguardo:
• la Raccomandazione n. 1 sul corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di cloruro di potassio – KCl – ed altre soluzioni concentrate contenenti potassio;
• la Raccomandazione n. 7 per la prevenzione della morte, coma o grave danno derivati da errori in terapia farmacologica;
• la Raccomandazione n. 12 per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci “lookalike/sound-alike;
• la Raccomandazione n. 14 per la prevenzione degli errori in terapia con farmaci antineoplastici;
• la Raccomandazione n. 17 per la riconciliazione della terapia farmacologica;
• la Raccomandazione n. 18 per la prevenzione degli errori in terapia conseguenti all’uso di abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli;
L’ultima Raccomandazione intende far sì che le organizzazioni sanitarie si dotino di una procedura robusta per gestire una pratica (la divisione la triturazione/frantumazione/polverizzazione di compresse) troppe volte lasciata alla gestione estemporanea, non standardizzata e priva di visione sistemica da parte del personale infermieristico.
Il work flow di tale procedura dovrebbe prevedere i seguenti step:
1. Un corretto processo di definizione e aggiornamento del prontuario farmaceutico e di una specifica “do not crush list”;
2. Un processo di prescrizione farmacologica che tenga conto dei criteri di priorità definiti dalla raccomandazione;
3. Un processo di analisi preliminare e valutazione del rischio ogni qual volta ciò si renda necessario;
4. Un processo di manipolazione e somministrazione sicuro.
Per maggiori informazioni sull’implementazione delle raccomandazioni ministeriali all’intero delle organizzazioni sanitarie, sui sistemi informativi funzionali al miglioramento del governo clinico e sull’addestramento del personale invia una mail a info@innogea.com.

“Innovazione: principio cardine per il Servizio Sanitario del Terzo Millennio”

Oggi Vi consigliamo di leggere l’articolo “Innovazione: principio cardine per il Servizio Sanitario del Terzo Millennio” del nostro Direttore del Board Scientifico Dr. Vittorio Scaffidi Abbate
Leggi articolo Innovazione
L’articolo si trova sull’ultima edizione del nostro House Organ che potete sfogliare e leggere di seguito

House Organ

 

Il nuovo software per il monitoraggio degli esiti clinici “Caredata clinical outcomes analytics”

Oggi Vi consigliamo la lettura dell’articolo “Il nuovo software per il monitoraggio degli esiti clinici” pubblicato sull’ultima edizione del nostro House Organ:
In occasione della 55° Assemblea Generale AIOP svoltasi a Cernobbio lo scorso maggio, Innogea (main sponsor AIOP) ha presentato l’ultima nata della propria suite di soluzioni informatiche a supporto delle strutture sanitarie e sociosanitarie: “Caredata Clinical Outcomes Analytics” caredata.innogea.com
Leggi articolo Caredata COA

“Rapporto sulla qualità degli Outcomes Clinici dell’ospedalità privata”

Oggi Vi consigliamo di leggere l’estratto del “Rapporto sulla qualità degli outcomes clinici dell’ospedalità privata” elaborato da Innogea per conto dell’AIOP Nazionale:
Leggi articolo Rapporto sulla qualità degli outcomes clinici
L’articolo si trova sull’ultima edizione del nostro House Organ che potete sfogliare e leggere di seguito House Horgan Innogea V

House Organ

“Rapporto sulla qualità degli outcomes clinici delle strutture ospedaliere siciliane”

Innogea per conto di AIOP Sicilia elaborerà il “rapporto sulla qualità degli outcomes clinici delle strutture ospedaliere siciliane”.
Come performa clinicamente il comparto privato siciliano rispetto al resto d’Italia?
Quale contributo fornisce rispetto a quello pubblico?
Quali sono le prestazioni in cui raggiunge le migliori performance?
Queste sono alcune delle domande che troveranno una risposta nel Rapporto Regionale la cui presentazione è prevista per ottobre 2019!

“Corso di aggiornamento Regolamento Privacy” per Data Protection Officer e referenti privacy delle aziende sanitarie

A partire dal 25 maggio 2018 il Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali è diventato efficace e con esso tutto il sistema sanzionatorio.
Come chiarito il 26 gennaio 2018 anche dalla Circolare AIOP 012/2018, è obbligatoria da parte delle strutture sanitarie ospedaliere la nomina di un Data Protection Officer (DPO) che tenga sotto controllo e monitori la corretta implementazione nelle aziende dei nuovi modelli di gestione della Privacy e l’osservanza degli stessi.
Dopo il percorso formativo professionalizzante per tale figura, elaborato da Innogea lo scorso luglio con il corso effettuato di 64 ore d’aula e 16 ore di studio off line che ha costituito per le strutture sanitarie un elemento di garanzia, oggi Innogea propone il corso di aggiornamento che ha come obiettivo, a fronte di chiarimenti e circolari esplicative del Garante, di aggiornare i DPO e referenti privacy delle aziende sanitarie sull’evoluzione della disciplina, sia da un punto di vista normativo che giurisprudenziale.
Il corso a numero chiuso per un massimo di 30 iscritti, avrà una durata di 6 ore, si terrà a Palermo presso il Cristal Palace Hotel nella giornata di venerdì 06 Dicembre 2019.

Per tutti i dettagli vi invitiamo a scaricare la locandina del corso Locandina_corso_aggiornamento_GDPR e la scheda di iscrizione Modulo iscrizione
Per maggiori informazioni contattateci allo 091.7434774 oppure scrivete ad info@innogea.com

Online il nostro house organ “INNOGEA INFORMA” Giugno 2019

In questa V edizione del nostro “Innogea Informa” (gennaio – giugno 2019) Vi parliamo del semestre appena trascorso denso di importanti impegni:
Il “Rapporto sulla qualità degli Outcomes clinici dell’ospedalità privata”, il Convegno Nazionale Aiop del 10 Maggio scorso dove in occasione dell’Assemblea Generale Aiop abbiamo presentato la nostra suite “Caredata Clinical Outcomes Analytics” caredata.innogea.com ; approfondiamo il tema dell’”Innovazione” principio ormai cardine per il Sistema Sanitario Nazionale, e infine ripercorriamo la seconda edizione del “Giro della Sicilia” a dimostrazione dell’impegno di Innogea nella valorizzazione del territorio siciliano.
Potete scaricare la quinta edizione del nostro house organ Cliccando qui House Organ_Innogea_2019_V ediz

Buona lettura
Marco Lampasona

“La Regione Siciliana – Assessorato della Salute identifica gli obiettivi prioritari per la formazione continua”

Con il Decreto del 9 Maggio 2019 pubblicato sulla GURS n.26 del 07/06/2019 l’Assessorato della Salute ha definito il Piano di Formazione Continua per il triennio 2019-2021.
Lo scopo è quello di definire una proposta formativa omogenea capace di rendere armonici i percorsi di continuous improvement degli operatori sanitari attivi sul territorio.
Di particolare rilievo è l’individuazione degli obiettivi formativi a cui dovranno ispirarsi i progetti e gli eventi formativi programmati.
Tra i maggiormente in evidenza e con maggiore impatto segnaliamo quelli relativi all’applicazione di principi e procedure ispirate all’EBM, agli strumenti per il governo clinico e la gestione del risk management, l’attenzione a pazienti fragili e cronici, all’integrazione tra innovazione tecnologica/digitalizzazione e medicina, nonché al miglioramento continuo di outcomes e appropriatezza clinica.

“Rapporto sulla qualità degli outcome clinici nell’ospedalità privata”

In occasione della 55ª Assemblea Generale AIOP che si è svolta il 10 e 11 Maggio a Cernobbio, è stato presentato  il “Rapporto sulla qualità degli outcome clinici nell’ospedalità privata”. La ricerca si basa sull’analisi di 19 indicatori di esiti delle cure degli ospedali privati accreditati messi a confronto con gli ospedali gestiti dalle Asl e le Aziende ospedaliere pubbliche. I risultati confermano la buona qualità complessiva delle cure ospedaliere offerte dai due comparti del Ssn, con una migliore affermazione del privato in 15 indicatori sui 19 selezionati da Agenas per la valutazione complessiva della qualità delle cure. La ricerca basata sui dati del Programma nazionale esiti (Pne) realizzato da Agenas per conto del ministero della Salute – i cui dati sono sono stati illustrati dal nostro Presidente Marco Lampasona e dal nostro Direttore del board scientifico Vittorio Scaffidi Abbate, ha analizzato le performance cliniche delle due componenti, pubblica e privata, che costituiscono l’offerta ospedaliera in Italia.

Vi proponiamo l’intervento del nostro Presidente Marco Lampasona Intervento Marco Lampasona

“CAREDATA Clinical Outcomes Analytics” il primo healthcare data analytics per l’ospedalità privata

In occasione della 55ª Assemblea Generale AIOP che si svolgerà il prossimo 10 e 11 Maggio a Cernobbio Como presso il Centro Congressi Villa Erba, presenteremo “CAREDATA – Clinical Outcomes Analytics” la prima soluzione web che consente al management sanitario di analizzare le performance cliniche della propria struttura sulla base degli indicatori di esito di cui al Programma Nazionale Esiti del Ministero della Salute.
In particolare, la soluzione consente, per ogni intervento sanitario monitorato dal PNE, le seguenti elaborazioni:
• numero casi trattati e percentuale rispetto al totale dei casi trattati dal “privato” a livello regionale;
• valore dell’indicatore di esito e confronto con media nazionale, con esiti altri operatori privati in forma anonimizzata con relativo grafico di dispersione;
• ranking della struttura;
• esito minimo richiesto dalla normativa (se presente);
• giudizio sintetico sulla performance clinica.

Attraverso CAREDATA, il management sanitario può rapidamente:
• rilevare eventuali gap rispetto allo standard minimo;
• confrontarsi con gli altri operatori per ogni intervento sanitario (in forma anonimizzata);
• individuare le aree critiche su cui intervenire;
• storicizzare i dati negli anni;
• avere un quadro completo dei propri esiti e della propria posizione rispetto al contesto di riferimento per pianificare eventuali percorsi di miglioramento continuo.

Per maggiori informazioni consulta caredata.innogea.com o scrivi a info@innogea.com

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